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CHISCIO' & PANZA

Tragicomica commedia di questi amari tempi nostri

Liberamente ispirata al Don Chisciotte di Cervantes
Con Enzo Attanasio Rosalba Di Girolamo

Testo e regia Rosalba Di Girolamo
Assistente alla regia Mattia Tammaro
Costumi e oggetti di scena Rosa Ferrara
Disegno luci Angela Grimaldi
Progetto fotografico Nunzia Esposito
Ufficio stampa Roberta D'Agostino Raimondo Adamo
Direzione di produzione Flavio Di Fiore
Produzione Baba Yaga Teatro
Si ringrazia Rosalba Vitale

Debutto: Teatro Elicantropo, Napoli, 13 novembre 2025
Durata: 60 minuti

E’ notte e tutto tace. Dal buio si illuminano due scorci di case, due persone, due stralci di vite. Una serata tranquilla. Improvvisamente una bomba, il caos, il buio. E dal buio, l’incontro: magico e predestinato. Chisciò e Panza si incontrano in quell’angolo di mondo dove finiscono gli inganni della realtà e comincia la luce del sogno: un suono magico soppianta le sirene della distruzione, e il viaggio comincia. Raccontare per resistere, sognare per non morire. In sella ad oggetti emersi dalle macerie, due esseri umani attraversano il mondo, sempre fermi e sempre in movimento, ognuno combattente la propria battaglia. Da cosa provengono, dove vanno? Il viaggio si popola di voci, colori, e personaggi in un continuo gioco tra i Due, tra pianti, sorrisi e bisticci: quando uno dei due tace, l’altro racconta, quando uno dei due cade l’altro ai rialza. Si tradiscono e si amano, si lasciano e si ritrovano, si scontrano con la realtà e le illusioni, la vita e la morte. Ma non si fermano mai. La loro dama si chiama Dulcidea. Chisciò e Panza è viaggio dove si intrecciano guerra e pace, immaginazione e realtà, un viaggio interiore che invita gli spettatori a riflettere sull’importanza di individuare la propria missione di vita per costruire la pace in un mondo oggi più che mai pericolosamente minacciato. Chisciò e Panza è una riflessione sull’essere umano, sul lavoro dell’artista, sul valore dell’amicizia, del sogno e della speranza, fatta alla luce della terribile guerra in atto in Palestina e delle ombre che avanzano dal Nuovo Impero d’Occidente. E’ una riflessione sul potere rivoluzionario del Sogno come forma di resistenza contro le forze che minacciano l'Umanità.

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